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Posta elettronica · Utilizzare Klytic Mail
Prima di chiudere la casella di un dipendente che lascia l’azienda, decida se deve restare aperta per i clienti che scrivono ancora. In Klytic Mail, l’amministratore del suo account revoca prima l’accesso della persona e i suoi dispositivi, poi dà l’accesso a chi riprende la relazione, tramite delega, senza trasmettere password. Se la casella deve essere conservata a lungo, il backup di 30 giorni non basta: l’archiviazione si decide prima della chiusura.
Aggiornato a ottobre 20264 minGuida pratica Klytic Mail
Il giorno dell’uscita sono possibili tre scelte. Si decidono prima, non dopo.
| Scelta | Quando | Effetto |
|---|---|---|
| Mantenere la casella aperta | Clienti o fornitori scrivono ancora a questo indirizzo | La casella continua a ricevere; il successore la legge tramite delega |
| Chiudere con risposta o inoltro | Il flusso è scarso, la cronologia è ripresa altrove | I corrispondenti ricevono una risposta che indica il nuovo contatto, oppure i loro messaggi vengono inoltrati |
| Trasformare l’indirizzo in alias | L’indirizzo deve restare attivo, ma non la casella | I messaggi arrivano direttamente al successore, una volta conservata o archiviata la cronologia |
In tutti e tre i casi, la cronologia resta un tema a parte: deve essere conservata, trasmessa o archiviata prima di qualsiasi cancellazione della casella.
Non trasmetta la password della persona uscita. L’amministratore dà al successore un diritto sulla casella, con il suo account personale: consultare, o gestire il contenuto, e se necessario inviare «a nome di» o «come» questo indirizzo. Il successore ritrova la casella nella sua webmail, accanto alla propria. Ogni risposta resta attribuita a qualcuno.
Se più persone riprendono il portafoglio, trasformi la casella in casella condivisa e ripartisca i diritti. La configurazione è descritta in caselle condivise, alias e più entità.
Esempio. Una commerciale lascia una PMI di 30 persone (caso ipotetico). Il giorno stesso, l’amministratore blocca il suo accesso e cancella i dati di posta dal suo telefono aziendale. Dà al suo successore il diritto di gestire la sua casella e di inviare a nome di questo indirizzo, imposta una risposta automatica che indica il nuovo contatto e rimuove l’ex commerciale dalla lista team-vendite@. Tre mesi dopo, il flusso si è esaurito: l’indirizzo diventa un alias della casella del successore.
I backup Klytic permettono di tornare indietro sugli ultimi 30 giorni. Non servono a conservare una casella per diversi anni. Se la casella deve essere conservata per un obbligo o un rischio di contenzioso, preveda l’archiviazione finché l’account è ancora sotto controllo: si veda archiviare i messaggi. I messaggi identificati come personali seguono regole proprie: faccia convalidare la sua prassi dal suo consulente.
I file della persona in Klytic Docs seguono una procedura propria: uscita di un dipendente o di un team. Se aveva un interno in Klytic Tel, avvisi l’amministratore della telefonia.
Sì. Bloccare l’accesso impedisce alla persona di entrare; la casella continua a ricevere e il successore la legge tramite delega.
Sì, entro 30 giorni. Controlli prima nella cartella degli elementi eliminati della casella, senza costi. Oltre, il supporto ripristina dai backup: è incluso, nel limite di 3 richieste al mese. Si veda ripristinare un messaggio o una casella.
Il tempo necessario perché i corrispondenti cambino indirizzo. Dopo, basta un alias o una risposta automatica, e la cronologia rientra nell’archiviazione.
Basta revocare i diritti della persona. Si veda caselle condivise e alias.
Il supporto Klytic la aiuta a configurare la delega, il dispositivo e, se necessario, l’archiviazione.
Offerta di benvenuto
Offerta di prova senza impegno. Un consulente la ricontatterà per comprendere le sue esigenze e preparare il suo spazio Klytic.